La nuova Legge di Stabilità, una manovra da 36 Miliardi di Euro

È stata approvata ieri, 15 Ottobre 2014, la nuova Legge di Stabilità, varata dal Governo Renzi per provare a risollevare il nostro paese da una crisi che dura ormai da anni. La manovra è stata studiata per porre una sostanziale riduzione delle tasse e, allo stesso tempo, creare più posti di lavoro per incentivare nuovamente la crescita.

Viene confermato il bonus degli 80 Euro precedentemente introdotto dal Governo, previsto il taglio dell’IRAP – Imposta Regionale sulle Attività Produttive, la cancellazione dei contributi che l’azienda è tenuta a versare per la stipula di contratti a tempo indeterminato e lo stanziamento di fondi per l’introduzione di nuovi ammortizzatori sociali. Si pensa anche all’introduzione del TFR in busta paga, solamente per chi lo richiederà e senza nessun costo per le aziende, in favore del quale sono previsti 100 Milioni di Euro a garanzia della misura. Secondo le stime la tassazione dovrebbe ricevere una brusca frenata, con una diminuzione di circa 18 Miliardi di Euro.

La copertura della manovra valutata in 36 Miliardi di Euro (6 in più di quanto previsto alla vigilia) dovrebbe arrivare da un aumento del deficit da 2,2% del Pil al 2,9%, per un totale di 11 Miliardi, 15 Miliardi dalla manovra di spending review, 3,8 Miliardi dalla lotta all’evasione fiscale, 600 Milioni derivanti dalla vendita di frequenze relative alla banda larga, 1 Miliardo dall’aumento della tassazione su giochi e slot machine e 3,6 Miliardi dall’aumento delle imposte sulle rendite finanziarie.

Per quanto riguarda la situazione dei tagli alla spesa è stato previsto che saranno varati 6,1 Miliardi provenienti da risparmi dello Stato e 6,4 da tagli a regioni, comuni e provincie (rispettivamente 4, 1.4 e 1 Miliardi), a cui dovrebbero aggiungersi 3 Miliardi provenienti dal Decreto IRPEF introdotto in Aprile.

Novità anche sul fronte del lavoro con l’introduzione di 1,9 Miliardi in favore della decontribuzione per tre anni dei nuovi contratti di lavoro a tempo indeterminato, 5 Miliardi per rendere deducibile dall’irap la componente del costo del lavoro, 800 Milioni destinati ai possessori di Partita Iva con reddito inferiore ai 15.000 Euro e 500 Milioni per la stabilizzazione dei docenti precari prevista dalla riforma “La buona scuola”.

Infine 500 Milioni saranno destinati alla copertura delle maggiori detrazioni previste per le famiglie maggiormente numerose e 300 Milioni per finanziare il credito d’imposta destinato alla ricerca e allo sviluppo. 1,2 Miliardi sono previsti per il cofinanziamento dei fondi europei e 3 Miliardi per bloccare le cosiddette “Clausole di salvaguardia”, le quali prevedono aumenti automatici delle tasse a fronte di un mancato risparmio.

La nuova Legge di Stabilità, una manovra da 36 Miliardi di Euroultima modifica: 2014-10-16T12:57:24+02:00da fabiobottari
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